Halloween o Samain (celtico) o Notte di Ognissanti ha origini antichissime nell’Europa occidentale pre-cristiana ed è associata alla festa della notte di Valpurga o Beltaine (celtico) vigilia del primo di maggio. Queste due date, presumibilmente calcolate in base al calendario lunare, dividono l’anno in due semicicli. Quello superiore è caratterizzato dalla luce, dal calore e dall’espansione creativa; quello inferiore apre la porta al buio, al freddo prolungato, ma anche al raccoglimento intimo e al focolare.

 

 

 

 

Inoltre queste due date non coincidono con nessuno dei quattro grandi cardini su cui ruota il computo dell’anno solare (solstizi ed equinozi) e nemmeno con le stagioni dell’anno agricolo: semina in primavera e raccolti in autunno. Dette considerazioni induco a concludere che, in Europa, la suddivisione dell’anno celeste in base ai solstizi fosse preceduta da una divisione terrestre in base all’inizio dell’estate e a quello dell’inverno; periodi contingenti e particolarmente importanti per le arcaiche comunità di pastori, cacciatori e raccoglitori.
Tale logica spiega anche l’importanza di altre due ricorrenze tradizionali: primo agosto Lunnasa (celtico) e primo febbraio Imbolc (celtico) o Candelora, quali apici dei due semicicli.Il periodo estivo andava dall’alba del primo di maggio al tramonto del trentuno ottobre, quello invernale dall’alba del primo di novembre al tramonto del trenta aprile; si lasciavano nell’indefinito due notti all’anno.

 

 

 

 

Due notti in cui forze opposte, ma complementari, si trovavano in perfetto equilibrio. Due notti limite, sospese sul tempo e sullo spazio; confini fra il nostro mondo e altre possibili dimensioni parallele, fra passato e futuro. Due notti magiche, straordinarie.
In particolare la notte di Halloween, che divenne il momento più appropriato per celebrazioni atte a ringraziare, con offerte, danze e musica, gli antenati e gli spiriti buoni (creativi) della natura; e contemporaneamente, esorcizzare, con maschere, cantilene e cerimonie di gruppo, la paura degli spiriti cattivi (distruttivi) dell’imminente periodo invernale

 

 

  “Nessuna religione si estingue  nel modo drammatico e repentino asserito dai sostenitori della teoria della Conversione Completa. L’influsso costante dei pagani durato per diversi secoli fu più che sufficente a equilibrare l’influenza di una minoranza di immigrati cristiani. Il paese quindi deve essere restato pagano anche se i suoi governanti e l’aristocrazia erano cristiani: il Dio della vecchia religione divenne il Diavolo della nuova...”

 

Margaret A.Murray,  “Il Dio delle Streghe”

 

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